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![]() Autorizzazione allo scarico di acque reflue urbane e industriali e contaminate (AMC)
La Regione Toscana, in attuazione del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), parte III, ha emanato le nuove Norme per la tutela delle acque dall’inquinamento con la Legge Regionale 31 maggio 2006 n. 20 che confermando quanto stabilito dalla precedente L.R. 164/01, all’Art. 5, al comma 2 attribuisce all’Autorità di Ambito la competenza al rilascio delle autorizzazioni allo scarico in pubblica fognatura. Per il rilascio delle autorizzazioni allo scarico l’Autorità di Ambito si avvale della collaborazione tecnica del Gestore del Servizio Idrico Integrato (Art. 5 comma 5 L.R. 20/06) e dell’Arpat competente per territorio (Art. 11 comma 2 lett. a. del D.P.G.R. 8 settembre 2008 n. 46/R) . La domanda di autorizzazione di acque reflue urbane e industriali in pubblica fognatura è presentata all’Autorità di Ambito. Nel caso di attività commerciali e di produzione di beni o servizi, la domanda di autorizzazione viene presentata, ove presente, allo sportello unico delle attività produttive (S.U.A.P.), che la fa pervenire entro 7 giorni all’Autorità di Ambito. La domanda è presentata utilizzando la modulistica predisposta dall’Autorità di Ambito, nel rispetto delle modalità stabilite dall’Ente, a pena di irricevibilità.
Modulistica da scaricare
MODULO DOMANDA SCARICHI INDUSTRIALI E CONTAMINATE (AMC)
MODELLO 1
MODELLO 3
MODELLO 4
SCHEMA DI RIFERIMENTO PER LA RELAZIONE TECNICA
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